Lettera aperta a Camilleri, Hack e Don Gallo

25 Set

FINORA ABBIAMO RAGGIUNTO CON LA SOTTOSCRIZIONE  4842,15 EURO SU 40.000 CHE CI SERVONO. SOTTOSCRIVI SUBITO

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Cari Margherita Hack, Andrea Camilleri  Don Gallo,

Promuovere una manifestazione democratica contro il regime, in questo delicato momento storico, non è soltanto un diritto ma soprattutto un dovere di ciascun cittadino che abbia veramente a cuore le sorti del Paese. Sabotare una manifestazione contro il regime o contrapporla strumentalmente ad un’altra di eguale rilevanza, chiunque lo faccia (anche se si chiama Flores D’Arcais, direttore di Micromega) e per qualsiasi ragione tattica, è un atto di puro collaborazionismo con il regime. Inutile dire qual è la situazione, chiunque viva il Paese reale nei territori, nelle scuole, nei luoghi di lavoro (e non nei salotti e nei club) sa benissimo che il progressivo logoramento delle basi costituzionali coincide con il l’impoverimento della dimensione pubblica e della sfera sociale, dei diritti del lavoro e dei beni comuni.

Se si rompe il Patto Costituzionale, così come sta accadendo in questi mesi, in questi giorni, ciò che si realizza è l’arbitrio, la legge del più forte, la sospensione della democrazia. In una parola: l’apoteosi del berlusconismo. Per questo la difesa della Costituzione va rimessa al centro dell’iniziativa politica e culturale; per questo la partecipazione civile e democratica dei cittadini va incentivata sempre, in ogni luogo, da chiunque promossa: perché è solo nella partecipazione alla vita politica del Paese che si rintracciano i germi della riscossa e della volontà di cambiamento. Mai e poi mai una coscienza democratica, mossa da autentica passione civile dovrebbe scoraggiare la partecipazione.

Il 2 ottobre saremo in piazza per chiedere ancora una volta le dimissioni degli artefici principali del disastro politico, morale e sociale del Paese, Berlusconi e la sua cricca; per chiedere di rimuovere le condizioni che ne hanno consentito l’ascesa: una nuova legge elettorale e sul conflitto di interessi; e per proporre alcune vie di fuoriuscita dal pantano berlusconista: Realizzare la Costituzione a partire dall’Articolo 1 (L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro); promuovere i principi di legalità, la libertà di espressione, la società della conoscenza. L’Italia che vorremmo e che meriteremmo.

Queste sono le nostre richieste. Per questo vi chiediamo di scendere con noi in piazza a Roma il 2 ottobre, di parlare a noi e a tutto il popolo della Costituzione, di donarci quel contributo di saggezza politica che a noi serve per guardare avanti con fiducia.

Siamo semplici cittadini, non siamo vip, non siamo firme da prima pagina, abbiamo nomi che non dicono niente e storie normali, forse banali. Non abbiamo televisioni, non abbiamo giornali ma soltanto una semplice pagina Facebook e un blog che non ci costa niente se non il tempo che vi dedichiamo gratuitamente sottraendolo alle nostre famiglie, ai nostri affetti e ai nostri interessi. Siamo semplici cittadini che sentono, come voi, l’urgenza di dire: Ora Basta.

Con infinita stima

Franz, Anna, Cristiana, Adele, Leo, Massimo, Carla, Alice, Paola, Silvia, Julia, Bruno, Giovanni, Stefania, Manola, Salvo, Elisa e altri promotori della manifestazione del 2 ottobre

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33 Risposte to “Lettera aperta a Camilleri, Hack e Don Gallo”

  1. Sergio settembre 25, 2010 a 10:21 am #

    Concordo.
    Non bisogna disperdersi, la Costituzione è una sola e di tutti !

  2. Citto Leotta - Liberacittadinanza settembre 25, 2010 a 12:01 pm #

    Sabato 2 saremo con voi, in difesa dei valori della

    Costituzione; non molliamo, il momento è cruciale!

  3. Francesca settembre 25, 2010 a 1:15 pm #

    Ho annullato la mia iscrizione a Micromega. Chi usa il proprio potere mediatico contro i cittadini e le loro istanze non ha nulla da dire che possa interessarmi. Andate avanti così ragazzi. La gente vera, che tira la carretta ogni giorno e ha problemi reali e non di potere del cavolo, è con voi!!

  4. Manola settembre 25, 2010 a 2:32 pm #

    Firmo anche io insieme ai promotori e vi esorto ad essere dei nostri.
    Manola Monticelli

  5. Salvo Centamore settembre 25, 2010 a 2:37 pm #

    Firmo anch’io, questa letterea ed aggiungo che completerei l’art.1 della Costituzione, con: “… e sulla sovranità dei suoi Cittedini”.
    Cittadini con l’iniziale maiuscola per indicare che ciascuno di essi non è elemento di massa informe ma il fondamentale Organo dello Stato democratico.

  6. carla settembre 25, 2010 a 4:26 pm #

    dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, tutti insieme possiamo farcela!

  7. anna quercia settembre 25, 2010 a 4:38 pm #

    SABATO ANCHE SE PORTO IL BASTONE,HO DIFFICOLTà,SONO COSì STUFA CHE SARò A ROMA CON VOI, PERCHè BASTA è ORA DI FINIRLA
    ANDIAMOCI TUTTI, DIMOSTRIAMO CHE NON SIAMO QUELLI CHE SILVIO BERLUSCONI HA CHIAMATO COGLIONI
    ANNA QUERCIA

  8. ciro settembre 25, 2010 a 5:06 pm #

    come sempre non avete capito nulla

    • Alex settembre 27, 2010 a 9:01 am #

      Io non ho davvero capito!! Mi puoi spiegare??

  9. alfredo settembre 25, 2010 a 5:07 pm #

    mi associo al vs invito….nn se ne puo’ piu’
    alfredo

  10. Maria settembre 25, 2010 a 5:29 pm #

    Spero davvero, insieme a tutti, che sabato (giorno importantissimo per il nostro paese) questi personaggi di elevato spessore culturale e morale, scenda in piazza con noi tutti, con la sola speranza di avere un’unica voce, per avere una sola forza, per far ascoltare il nostro grido anche a chi dice che la nave Italia(come la definisce Brunetta)naviga in mari tranquilli, a chi china il capo a gente che non è degna di essere al governo, che non può continuare un lavoro cominciato male e che prosegue peggio.

  11. Pietro settembre 25, 2010 a 5:32 pm #

    leScimmie sono con il Popolo Viola in questo drammatico momento storico, seppur non ci sarò causa distanze e impegni di lavoro, il mio sostegno e quello del movimento sono con voi. GRAZIE per esserci a tutti voi che parteciperete fisicamente!

    Covacich Pietro

  12. Carlo Maria Cananzi settembre 25, 2010 a 6:51 pm #

    Grazie, condivido in pieno…

    Vi lascio questo pensiero di Gramsci che sostiene il vostro pensiero (scusate se è un pò lungo, ma ne vale la pena) sugli “intellettuali da salotto” e la passione del popolo…

    L’elemento popolare “sente”, ma non sempre comprende o sa; l’elemento intellettuale “sa”, ma non sempre comprende e specialmente “sente”. I due estremi sono pertanto la pedanteria e il filisteismo da una parte e
    la passione cieca e il settarismo dall’altra. Non che il pedante non possa essere appassionato, anzi; la pedanteria appassionata è altrettanto ridicola e
    pericolosa che il settarismo e la demagogia piú sfrenati. L’errore dell’intellettuale consiste nel credere che si possa sapere senza comprendere e
    specialmente senza sentire ed esser appassionato (non solo del sapere in sé, ma per l’oggetto del sapere) cioè che l’intellettuale possa essere tale (e non un puro pedante) se distinto e staccato dal popolo-nazione, cioè senza sentire le passioni elementari del popolo, comprendendole e quindi spiegandole e giustificandole nella determinata situazione storica, e collegandole
    dialetticamente alle leggi della storia, a una superiore concezione del mondo, scientificamente e coerentemente elaborata, il “sapere”; non si fa politica- storia senza questa passione, cioè senza questa connessione sentimentale tra intellettuali e popolo-nazione. In assenza di tale nesso i rapporti dell’ intellettuale col popolo-nazione sono o si riducono a rapporto di ordine
    puramente burocratico, formale; gli intellettuali diventano una casta o un sacerdozio (cosí detto centralismo organico).
    Se il rapporto tra intellettuali e popolo-nazione, tra dirigenti e diretti – tra governanti e governati – è dato da una adesione organica in cui il sentimento-passione diventa comprensione e quindi sapere (non meccanicamente, ma in modo vivente), solo allora il rapporto è di rappresentanza, e avviene lo
    scambio di elementi individuali tra governati e governanti, tra diretti e dirigenti, cioè si realizza la vita di insieme che solo è la forza sociale; si
    crea il “blocco storico”. (Gramsci)

  13. tafanus settembre 25, 2010 a 8:01 pm #

    Vedere una lettera firmata da tanti bei nomi di battesimo, per me è come vedere una lettera anonima. Continuo a non sapere (peggio dell’anno scorso) chi siano questi fantomativi “organizzatori” (anche se un paio di idee le avrei), ma per principio non appoggio manifestazioni di anonimi.

    Da questo post mi sembra solo che siete riusciti a perdere anche l’appoggio di MicroMega, che è sempre stato un accesso (e a volte acritico) sostenitore del “movimento”. Auguri

  14. silvia terribili settembre 26, 2010 a 9:47 am #

    Cari amici,
    da agosto abbiamo aderito al NoB-day del 2 ottobre.
    La TV olandese VPRO ha fatto un documentario molto bello su Beppe Grillo e ha pubblicizzato moltissimo il nostro evento grillino/viola/società civile del 2 ottobre.
    Guardate qui:

    Dear friends,

    Thanks to our webeditor Tessa we now have the Flashmob announcement online:
    http://tegenlicht.vpro.nl/nieuws/2010/september/2-oktober-grillini-flashmob.html

    And we have made it to the Grillo site:
    http://www.beppegrillo.it

    Ora manchiamo solo noi. Non deludiamo chi si aspetta da noi un impegno politico serio e costante.
    Sabato 2 ottobre, anche ad Amsterdam in Piazza Dam alle 13.00 ci saremo!!

  15. Vittorio Faraoni settembre 26, 2010 a 10:38 am #

    Il 2 ottobre io sarò al No B Day 2 in quanto, a prescindere da tutto, ritengo utile oltre che necessario esserci.

    Parimenti, sarò in piazza il 16 ottobre e non già perché me lo chieda Flores D’Arcais, ma perché sono un metalmeccanico di terza generazione, un socialista libertario e uno che ritiene che l’articolo 1 della nostra Costituzione non debba rimanere lettera morta, ma essere, oggi più che mai, attuato e che l’attacco strisciante all’articolo 41 della stessa

    “L’iniziativa economica privata è libera.

    Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
    […]”

    sia tra le cose più pericolose che si siano viste dal dopoguerra ad oggi.

    Ciò premesso, ho difficoltà a stabilire chi si stia maggiormente coprendo di ridicolo, tra D’Arcais e voi; non mi soffermerò sulle responsabilità del primo, per amor di carità e visto che è a voi che rispondo.

    Chi semina vento, raccoglie tempesta: davvero ritenevate che tutta una serie di giudizi, dichiarazioni e atteggiamenti inqualificabili rimanessero senza conseguenza alcuna?

    E che dire di quest’ultima sparata sul “collaborazionismo”? Avreste potuto usare il termine “kapo”, già che c’eravate…

    Auspico che il 2 ottobre le strade e le piazze di Roma traboccheranno di gente che sarà lì a manifestare la sacrosanta opposizione al regime, ma è tempo di prendere atto che la funzione del “paginone” si è esaurita (e che, probabilmente e tristemente, è l’intero movimento viola ad essere al capolinea).

    Cordialità…

    • ivana settembre 27, 2010 a 1:17 pm #

      SONO DACCORDO CON TE…….PERCHE’ NON PARTECIPARE AD ENTRAMBE LE MANIFESTAZIONI? IN QUESTO MOMENTO PIU’ SONO LE INIZIATIVE DI PROTESTA E MEGLIO SARA’….E PIU’ PERSONAGGI IN VISTA ADERIRANNO AD ESSE PIU’ PROBABILITA’ CI SARA’ DI RIUSCITA. FINIAMOLA DI FARCI LA GUERRA TRA NOI ALTRIMENTI BERLUSCONI & C NON SARANNO MAI SCONFITTI IL LORO COLLANTE (INTERESSI PRIVATI!) E’ MOLTO FORTE E DIFENDERANNO CON I DENTI LE LORO POSIZIONI. QUANDO CAPIREMO CHE L’UNIONE FA LA FORZA (LO DICO AL PD, A GRILLO, AL POPOLO VIOLA, AI PARTITI DI SINISTRA……)?

  16. tafanus settembre 26, 2010 a 10:52 am #

    @ Vittorio Faraoni: forse, quando ci si rivolge a “voi”, sarebbe utile fare un nome e un cognome, giusto perchè ognuno possa capire chi parla a chi.

  17. patrizia riccobono settembre 26, 2010 a 11:21 am #

    E’ importante stare uniti, siamo cittadini comuni state anche con noi. TUTTI INSIEME IL 2 OTTOBRE con tutta l’anergia possibile.

  18. Paola settembre 26, 2010 a 12:40 pm #

    Io pultroppo non potrò esswere presente alla manifestazione del 2 ottobre ma sono con voi personalmente lavoro nella scuola e ogni giorno, ogni anno vedo che le cose vanno sempre peggio in tutte le direzioni, bisogna proprio essere ” falsi” per continuare a sostenere che la crisi è di poca importanza e sta per terminare. Ci sono intere famiglie che vengono lasciate a casa dal lavoro e il governo si impegna solo a risolvere le proprie ” scaramucce” interne. CHE SCHIFOOOOOOOO

  19. Mario Paone settembre 26, 2010 a 4:33 pm #

    Tutte le persone che hanno a cuore il futuro del nostro paese devono partecipare a questa manifestazione di sabato a Roma. Bisogna far emergere una cultura alternativa al Berlusconismo. Una cultura contrapposta alla prepotenza e alla corruzione della banda dei politici che ci sta governando e che ha messo,ahinoi,radici in gran parte della popolazione.
    Bisogna costruire una società nel rispetto della legalità
    e delle regole democratiche per dare ai nostri figli un
    futuro migliore che valorzzi l’impegno e il merito e non
    la furbizia e il compromesso.

  20. silvia terribili settembre 26, 2010 a 4:39 pm #

    non vedo perché non si possa essere in piazza il 2 ottobre e anche il 16 ottobre. Non vedo perché chi guarda woodstock 5 stelle nn possa anche esserci il 2 ottobre.

    Mettiamoci in testa che se vogliamo fare politica seria, dal basso, dobbiamo esserci il più possibile senza storcere il naso perché c’è dipietro o c’è vendola.

    quando la smetteremo di essere infantili e lavoreremo insieme per un futuro senza nucleare, con le rinnovabili, con la raccolta differenziata (anche a napoli) senza conflitti di interesse, per l’acqua pubblica…insieme senza boicottare nessuno…per piacere…uniamoci il 2 ottobre e tutti i sabati se necessario…

    • rossella settembre 28, 2010 a 2:46 pm #

      BRAVA! sono proprio d’accordo! rocLIBERACITTADINANZA

  21. onofrio settembre 26, 2010 a 5:04 pm #

    A mio modesto avviso,tutte queste persone,dai semplici cittadini ai politicanti di professioni,dagli scienziati ai letterati ideologicamente schierati(Camilleri)non hanno altro di utile da fare per il paese;ma non me ne meraviglio,perchè il loro odio e furore ideologici non producono al cun risultato apprezzabile,monostante si agitino continuamente come invasati in preda al morso della tarantola;il ceto medio,i moderati,i lavoratori,i professionisti,la enorme massa di autonomi e di imprenditori,piccoli e medi,che sono il nerbo e la ricchezza della nazioine,sono a fianco e sono solidali con il governo in carica e con il suo primo ministro,che non è affatto un despota,come i vari fighetti della sinistra,forcaioli e da operetta,vogliono far credere al loro popolo bue.Al sig.Grillo che fa il masaniello ed il Savonarola,a corrente alternata,bisogna raccomandare di essere coerente,perchè non può fare la rivoluzione con la pancia piena,a sberleffo dei poveri cristi,disoccupati e precari,che dice di difendere,mentre vive nel lusso grazie ai miliardi raccattati con i suoi immondi e ripugnanti sproloquii da ayatollah,come fa il suo degno compare Vendola,responsabile del disastro finanziario della regione Puglia,ormai sull’orlo della bancarotta!

    • onofrio settembre 26, 2010 a 5:12 pm #

      A fronte degli insulti e contumelie di altri commentatori,il mio commento è più che moderato,perchè è semplicemente un discorso politico ed un’opinione personale,che non offendono nessuno!Se,poi,a questo blog o sito vanno bene solo i commenti partigiani,di comodo e le celebrazioni dei vostri redattori,allora non considerate ciò che ho detto,perchè sarà evidente quanto stimate e rispettate la libertà di parola ed di opinione altrui!Absit iniuria verbis!

  22. Vittorio Faraoni settembre 26, 2010 a 5:53 pm #

    @Tafanus: visto il contesto, direi che è inequivocabile a chi io mi stia rivolgendo.

  23. saverio settembre 26, 2010 a 7:53 pm #

    Secondo voi, quanti individui del popolicchio italiano hanno letto la Costituzione? (mi ci metto pure io)
    Pensate davvero che in questo paese, dove una delle attività più praticate dalla massa consiste nel fare i propri comodi infischiandosene altamente delle più elementari norme del vivere civile, secondo voi, in un paese che a livello della massa ha un livello culturale tra i più bassi del mondo “avanzato”, e quindi tra i più facili da “manovrare” dai mass-media (guarda caso in mano al 90% ad un solo individuo), secondo voi, in questa situazione, alla persona “media”, pensate davvero che gli possa fregare qualcosa della “Costituzione”?
    Illusi.
    Quando si voterà statene certi che il nano d’arcore vincerà ancora, perchè il popolicchio italiano, in maggioranza, si rispecchia pienamente in lui!

  24. tafanus settembre 26, 2010 a 9:39 pm #

    @ Vittorio Faraoni. Rinuncio. Non ho tempo per gli indovinelli.

  25. tafanus settembre 26, 2010 a 9:44 pm #

    @ Onofrio: sei fantastico! dai agli altri grandi lezioni di tolleranza e di stile, poi però ti distrai, e quelli che non la pensano come te diventano di colpo “i vari fighetti della sinistra,forcaioli e da operetta”.

    Ecco, io sono uno di questi “fighetti di sinistra”, ma mi sento molto meno “da operetta” di te.

    Non vado in giro a cantare “menomale che silvio c’è” perchè mi vergognerei. E non ho mai neanche cantato “bandiera rossa la trionferà”

  26. tafanus settembre 26, 2010 a 9:48 pm #

    @ Silvia Terribili: anche dal tuo post non capisco a chi tu ti riferisca, e quindi rispondo per contomio. Io non vado in piazza non perchè ci sia anche tizio, o caio o sempronio. Non ci vado perchè non so da chi mi arriva l’invito. Di chi è questo blog? Ha un nome e cognome? perchè non si presenta?

    Il mio babbo mi ha insegnato che non devo seguire i pifferai, specie quando hanno qualche ragione per nascondere faccia e identità. Ti è più chiaro, adesso?

    A te non interessa, sapere dietro a chi marci? contenta tu… A me invece interessa, e molto. Mi interessa tanto che ne faccio una pregiudiziale.

  27. silvia terribili settembre 27, 2010 a 9:00 pm #

    Caro Tafanus, vuoi sapere i nomi di tutti, ma non dici il tuo….

    L’iniziativa del no B-day parte da un gruppo di blogger, ma è condivisa da tantissime associazioni, partiti, gruppi, cittadini sia in Italia che nel mondo.
    La parola d’ordine è “licenziamolo!”, perché non ha lavorato per il bene dell’Italia, ma solo per salvarsi dai suoi processi.
    I suoi due più grandi “successi”, la ricostruzione dell’Aquila e i rifiuti a Napoli si stanno rivelando due grandi bluff.
    Invece di perdere tempo con i lodi alfani e i legittimi impedimenti o il dissennato attacco alle intercettazioni o imbarcarsi nella follia nucleare a tutti i costi avremmo potuto partire con una finanziaria alternativa, decente volta a tagliare i costi della casta e destinata a salvare l’Italia. Le proposte sul tavolo ci sono. Perché non si attua la contromanovra di Sbilanciamoci ad esempio?

  28. rossella settembre 28, 2010 a 2:50 pm #

    VENGO ANCH’IO!…… il 2 OTTOBRE! “BASTA PORCELLUM!” E sono sicura che con noi ci saranno, come sempre, anche Flores d’Arcais, Camilleri, Hack e don Gallo! rocLIBERACITTADINANZA

    p.s. non mancherò neanche il 16, ovviamente!

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