Lettera aperta a D’Arcais, Don Gallo, Camilleri e Hack

6 Set

Cari promotori dell’appello “W la Costituzione”

Abbiamo letto il vostro invito a promuovere una manifestazione nazionale unitaria per il primo sabato di ottobre; un invito che ci onora per la statura morale di chi lo rivolge e che ci interessa per i temi politici che propone e su cui sarebbe utile ed urgente un confronto. Da cittadini a cittadini e paritariamente.

Abbiamo promosso, come sapete, una manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 2 ottobre. Lo abbiamo fatto in coerenza con la nostra storia e i nostri obiettivi e attraverso le modalità politiche e organizzative, secondo noi innovative tanto da essere replicate anche all’estero, che hanno caratterizzato la genesi e la storia del nostro movimento a partire dal primo No Berlusconi Day e, in particolare, privilegiando un “territorio” decisivo che è quello della Rete che non a caso il regime tende ad aggredire con limitazioni, censure e bavagli.

Il 17 agosto abbiamo lanciato in Rete un appello che coincide in buona parte -nei principi e negli obiettivi- con quello da voi successivamente proposto: via Berlusconi e il suo governo, un forte richiamo alla Costituzione, una nuova legge elettorale e sul conflitto di interessi, elezioni anticipate, libere e democratiche.

Ma non solo: abbiamo voluto evidenziare nel nostro appello la drammatica questione sociale che interessa il Paese, pensando così di interpretare le esigenze di un movimento popolare costituito per lo più da comuni cittadini (quali noi siamo), da famiglie, giovani e lavoratori. Nel nostro appello, infatti, chiediamo le dimissioni di Berlusconi non soltanto per le ragioni condivise che animano entrambe le nostre iniziative, ma anche in risposta alle gravi responsabilità che a questo governo vanno ricondotte nella gestione della crisi economica e nella distruzione della dimensione pubblica a partire dalla scuola e dall’università. Su questo punto politico con voi vorremmo confrontarci.

E poi vorremmo confrontarci sul titolo che abbiamo dato all’iniziativa e che voi ritenete “superato” nonostante Berlusconi, seppure in un quadro di vivacità politica e istituzionale, sia ancora Capo del Governo. Il “No Berlusconi Day 2” non è una formula giovanilistica ma la scelta consapevole di chi crede che prima condizione per un radicale cambiamento di rotta sia il superamento di una delle fasi più nefaste che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, dalla nascita di Forza Italia sostenuta dalla mafia a oggi. Questa fase, definita berlusconismo, è stata promossa ed interpretata da un uomo che tiene il Paese in ostaggio da quasi vent’anni anche grazie all’anomalia rappresentata dall’assenza di un quadro legislativo (esempio pluralismo dell’informazione) che ne impedisse l’ascesa e il radicamento così come accade in ogni paese liberale.

Noi siamo convinti che esistano tutte le condizioni politiche per dare vita ad una manifestazione unitaria di tutte quelle forze che operano per il superamento del berlusconismo e per la costruzione di un Paese più equo in cui la Costituzione sia il faro che illumina l’azione pubblica e la vita democratica del Paese

Per questo vi chiediamo di unirvi e contribuire a questo grande momento di partecipazione civile, sabato 2 ottobre, ore 14 piazza della Repubblica (Roma).

Stesso appello, stessa piazza

I promotori del No-B-Day 2

Per info: popoloviola.stampa@gmail.com

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14 Risposte to “Lettera aperta a D’Arcais, Don Gallo, Camilleri e Hack”

  1. Corrado settembre 6, 2010 a 1:14 pm #

    Finalmente!

  2. Orlando Cervoni settembre 6, 2010 a 1:18 pm #

    Sarò presente. Ormai il bosberlusconismo è minoranza. Cambiare la legge elettorale e poi andare al voto, o viceversa. L’unica cosa importante è che tutto il centrosinistra sia unito, perchè unito ha sempre vinto. Vanno messi da parte i pensieri tragici di Veltroni e tutti i Grillo che pensano di andare da soli. Unità

  3. Orlando Cervoni settembre 6, 2010 a 1:26 pm #

    Il popolo viola è la speranza che la malattia del bosberlusconismo finisca. Ma dobbiamo lavorare affinchè tutto il centrosinistra sia unito. Servono tutti: anche Veltroni e Grillo, ma tutti insieme. Berlusconi comanda grazie alle nostre stupide divisioni.

    • cinzia settembre 6, 2010 a 3:23 pm #

      Condivido il pensiero di Orlando. L’unione fa la forza e mentre il popolo si scontra a causa di questa fantapolitica, Berlusconi e company trionfano. Questo è stato il loro gioco fin dall’inizio.

  4. emanuela settembre 6, 2010 a 3:53 pm #

    la mia speranza è che il 2 ottobre sia una giornata dele persone civili che manifestano per la difesa dei diritti civili e per la costituzione; la manifestazione deve avere come messaggio chiaro la fine della para-dittatura di berlusconi ma deve sviluppare soprattutto senso critico e morale.
    i partiti che muoiono dalla voglia di metterci il cappello sono pregati di non presentarsi, di essere fisicamente li come persone e non come simboli.
    ho ancora chiara l’esperienza dell’anno scorso…
    questa deve essre la manifestazione delle persone civili.
    punto.
    a casa ognuno darà il contributo che crede ma per la strada il colore deve essere al massimo viola.

  5. fabrizio bibi settembre 6, 2010 a 4:01 pm #

    bravi tutti uniti!!!

  6. Maurizio Mancini settembre 6, 2010 a 4:30 pm #

    FINALMENTE !!!!!!! Solo l’unione di tutte le persone oneste, rispettose della costituzione e che vogliono un’Italia migliore può sconfiggere questo governo colluso e piduista. Tutti a Roma il 2 Ottobre per cambiare la storia.

  7. gianni settembre 6, 2010 a 8:12 pm #

    mi sembra un pò un esagerazione quest’appello !
    in ogni caso se può produrre degli effetti – ben venga !

  8. ALBA CORRENTE settembre 6, 2010 a 8:35 pm #

    SIGNORI TROVATE UN MODO PER ESTIRPARE QUESTO CANCRO MALIGNO che ha colpito l’italia e la sta portando alla DISTRUZIONE COMPLETA………………………….

  9. Tony Troja settembre 6, 2010 a 11:22 pm #

    Cambiare la storia come il 5 dicembre dell’anno scorso?!?

  10. matilde castiglione settembre 7, 2010 a 6:58 am #

    ci saremo anche noi dalla Francia, quanto al titolo, non essendo molto “appassionata” al problema suggerirei di TRADURRE NO B DAY 2 IN ITALIANO!!
    grazie

  11. Antonio settembre 8, 2010 a 6:37 pm #

    OLTRE AL NO BERLUSCONI DAY CI VUOLE ANCHE UN NO BOSSI DAY, PERCHE’ QUESTI LEGHISTI SI CREDONO ONNIPOTENTI E CREDONO DI FARCI PAURA, OCCORRE UNA FORTE REAZIONE POPOLARE ANCHE ALLA LEGA NORD, PER FARGLI CAPIRE CHE NON DEBBONO FARE I PREPOTENTI, PERCHE’ – “NON GLI CONVIENE” – ALLORA CI VUOLE “UN NO BERLUSCONI E BOSSI DAY !”

  12. Manuela settembre 9, 2010 a 8:39 am #

    Ma voi l’avete letto l’appello di Camilleri, D’Arcais, Gallo e Hack? E’ un appello chiarificatore e conciliante. Chi cerca i “distinguo” invece di cercare le affinità è qualcuno che vuole dividere e….ahimè, con le divisioni non si arriva in nessun posto!! Perciò: Tutti insieme il 2 ottobre!

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