No Berlusconi Day 2 – L’appello

17 Ago

Berlusconi è al capolinea, minoranza nel Paese e in Parlamento, inviso alla maggioranza dei cittadini, a molti dei suoi stessi elettori e a settori decisivi della coalizione che lo ha portato al governo garantendogli impunità e favorendo la difesa dei suoi interessi privati.

Col primo “No Berlusconi Day” abbiamo chiesto le dimissioni di Berlusconi portando in piazza un milione di persone e aprendo la grande stagione di battaglie civili e di risveglio sociale che ha caratterizzato la storia politica del Paese dal 5 dicembre ad oggi, dalle iniziative contro il legittimo impedimento e il processo breve fino alla grande campagna contro la legge bavaglio pensata da Berlusconi per proteggere se stesso e le “cricche” che lo sostengono e per salvare dai processi e dal giudizio dell’opinione pubblica gli indagati, i condannati, i corrotti, i corruttori e i mafiosi presenti all’interno del suo governo, del Parlamento e nella rete di poteri, spesso occulti come la P3, che tiene in piedi il cosiddetto berlusconismo.

Col secondo “No Berlusconi Day” ribadiamo l’urgenza di mandare a casa Berlusconi e tutto il governo da lui presieduto, artefice tra l’altro del disastro sociale ed economico del Paese, della distruzione della dimensione pubblica, a partire dalla scuola e dall’Università, e massima espressione del degrado morale e del dilagare del fenomeno della corruzione che attraversa, come e più di Tangentopoli, le istituzioni e la classe politica come dimostrano i casi Scajola, Brancher, Bertolaso, Cosentino, Dell’Utri, Verdini solo per citarne alcuni.

Per  lasciarci alle spalle la lunga e drammatica fase storica del berlusconismo, iniziata nel ’94 con la nascita di Forza Italia sostenuta dalla mafia, non bastano le dimissioni di Berlusconi e del governo: occorre operare un radicale cambiamento delle condizioni politiche e culturali che ne hanno favorito la nascita e lo sviluppo, in particolare attraverso il ricorso ai mezzi di informazione di proprietà di Berlusconi sin dalla sua “discesa in campo”.

Per questo chiediamo che dopo le dimissioni di Berlusconi si operi tempestivamente per la modifica dell’attuale legge elettorale e per una nuova legge sul conflitto di interessi che impedisca il riproporsi dei nuovi Berlusconi.

E poi subito al voto per nuove elezioni libere e democratiche.

Invitiamo i cittadini, le associazioni, le forze democratiche e la libera stampa a partecipare e sostenere il “No Berlusconi Day 2” che si terrà a Roma, sabato 2 ottobre 2010, con un corteo che, partendo da piazza della Repubblica alle ore 14 si concluderà in piazza San Giovanni

Il popolo viola

Prime adesioni: Agende Rosse, Partigiani del Terzo Millennio, Giustizia e Libertà di Senigallia

Per aderire all’appello scrivere a: fondatorenobday@hotmail.it specificando nell’oggetto “Appello”

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12 Risposte to “No Berlusconi Day 2 – L’appello”

  1. Francesca agosto 17, 2010 a 6:26 pm #

    Ci sarò!

  2. Arturo agosto 17, 2010 a 10:05 pm #

    Count me in.

  3. Cybernetics Filosofo agosto 18, 2010 a 7:29 am #

    Sono nell’attivismo viola dalla prima ora e vorrei dare un contributo affinché l’eventuale “NO B DAY2” parta con la gamba giusta.

    Non dobbiamo avere paura di consultarci.

    Come nel caso della manifestazione che poi fu il 1 Luglio 2010 -allora- lanciate 2 o tre date in un sondaggio. E spiegate _perché_ e _chi_ propone quelle date.

    Pubblicizzate il fatto che ci stiamo consultando e sentendo _prima_ *in modo orizzontale* “la base”.

    Se il movimento crescerà nel rispetto delle soggettività di tutti coloro che partecipano tutte le componenti del movimento (pagina nazionale & gruppi locali, semplici simpatizzanti) potranno trovare la loro dignità e funzione.

    Grazie dell’occasione

    Lino

  4. Alice agosto 18, 2010 a 2:58 pm #

    IO ci sarò!!!
    e sinceramente preferirei vedere più bandiere viola che bandiere di vari partiti… se fosse possibile sarebbe molto meglio!! 😀
    graaaaaaazieeeeee di tutto!

    • marian passino agosto 18, 2010 a 6:21 pm #

      ci sarò!

    • ANNALINDA agosto 19, 2010 a 9:16 am #

      se cominciamo con sta storia delle bandiere credo che la differenza fra il 5 dicembre e il 2 di ottobre sarà palese…rispettate le idee di tutti, compreso chi milita in un partito, altrimenti questa volta ci sarà il vuoto…come alle manifestazioni locali del popolo viola…a Bari due gatti…tranne quando si collabora tutti uniti con le bandiere…allora si che si fa numero! Se l’obiettivo è comune ed è quello di ripristinare la legalità nel paese e cacciare Berlusconi e i suoi compari, perchè porsi ancora il dramma delle bandiere? voi volete le vostre viola…noi perchè non possiamo portare la nostra?

  5. silvio agosto 18, 2010 a 6:06 pm #

    VEDIAMO DI FAR CAPIRE CHE L’ITALIA NE HA PIENE LE TASCHE DEL BERLUSCONISMO!
    LEGALITà E ONESTà!!!

  6. Salvatore Trapani agosto 19, 2010 a 5:56 am #

    ci sarò…

  7. Roberta agosto 19, 2010 a 8:41 am #

    come il 5 dicembre, non mancherò. ci saremo: porterò amici, parenti e tutte le persone civili che riuscirò a convincere.

  8. vincenzo lo zito agosto 19, 2010 a 8:48 am #

    io ci sarò e vorrei tanto avere la possibilità di parlare dal palco per rendere pubblica la mia battaglia contro questi signori e le ritorsioni che sto subendo..

  9. ENRICO STRACCIATELLA agosto 19, 2010 a 8:09 pm #

    sono con voi e con i gruppi locali..

  10. eleonora agosto 23, 2010 a 6:32 am #

    ci saro’ anche io come l’altra volta, spero con tanti giovani ,quelli che dovrebbero essere il nosto futuro in Italia e non all’estero.

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