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No-B-Day 2 – I dettagli della manifestazione di sabato 2 ottobre

29 set

Il No-B-Day 2 – Sì alla Costituzione si terrà sabato 2 ottobre a Roma. Il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 14 e si concluderà in piazza San Giovanni dove si terranno gli interventi.

Presto la scaletta degli interventi e dei gruppi musicali che si esibiranno sul palco.

Il No-B-Day 2 – Sì alla Costituzione si terrà in contemporanea in altre 10 città estere e a Washington DC. Ecco la lista

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Lettera aperta a Camilleri, Hack e Don Gallo

25 set

FINORA ABBIAMO RAGGIUNTO CON LA SOTTOSCRIZIONE  4842,15 EURO SU 40.000 CHE CI SERVONO. SOTTOSCRIVI SUBITO

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Cari Margherita Hack, Andrea Camilleri  Don Gallo,

Promuovere una manifestazione democratica contro il regime, in questo delicato momento storico, non è soltanto un diritto ma soprattutto un dovere di ciascun cittadino che abbia veramente a cuore le sorti del Paese. Sabotare una manifestazione contro il regime o contrapporla strumentalmente ad un’altra di eguale rilevanza, chiunque lo faccia (anche se si chiama Flores D’Arcais, direttore di Micromega) e per qualsiasi ragione tattica, è un atto di puro collaborazionismo con il regime. Inutile dire qual è la situazione, chiunque viva il Paese reale nei territori, nelle scuole, nei luoghi di lavoro (e non nei salotti e nei club) sa benissimo che il progressivo logoramento delle basi costituzionali coincide con il l’impoverimento della dimensione pubblica e della sfera sociale, dei diritti del lavoro e dei beni comuni.

Se si rompe il Patto Costituzionale, così come sta accadendo in questi mesi, in questi giorni, ciò che si realizza è l’arbitrio, la legge del più forte, la sospensione della democrazia. In una parola: l’apoteosi del berlusconismo. Per questo la difesa della Costituzione va rimessa al centro dell’iniziativa politica e culturale; per questo la partecipazione civile e democratica dei cittadini va incentivata sempre, in ogni luogo, da chiunque promossa: perché è solo nella partecipazione alla vita politica del Paese che si rintracciano i germi della riscossa e della volontà di cambiamento. Mai e poi mai una coscienza democratica, mossa da autentica passione civile dovrebbe scoraggiare la partecipazione.

Il 2 ottobre saremo in piazza per chiedere ancora una volta le dimissioni degli artefici principali del disastro politico, morale e sociale del Paese, Berlusconi e la sua cricca; per chiedere di rimuovere le condizioni che ne hanno consentito l’ascesa: una nuova legge elettorale e sul conflitto di interessi; e per proporre alcune vie di fuoriuscita dal pantano berlusconista: Realizzare la Costituzione a partire dall’Articolo 1 (L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro); promuovere i principi di legalità, la libertà di espressione, la società della conoscenza. L’Italia che vorremmo e che meriteremmo.

Queste sono le nostre richieste. Per questo vi chiediamo di scendere con noi in piazza a Roma il 2 ottobre, di parlare a noi e a tutto il popolo della Costituzione, di donarci quel contributo di saggezza politica che a noi serve per guardare avanti con fiducia.

Siamo semplici cittadini, non siamo vip, non siamo firme da prima pagina, abbiamo nomi che non dicono niente e storie normali, forse banali. Non abbiamo televisioni, non abbiamo giornali ma soltanto una semplice pagina Facebook e un blog che non ci costa niente se non il tempo che vi dedichiamo gratuitamente sottraendolo alle nostre famiglie, ai nostri affetti e ai nostri interessi. Siamo semplici cittadini che sentono, come voi, l’urgenza di dire: Ora Basta.

Con infinita stima

Franz, Anna, Cristiana, Adele, Leo, Massimo, Carla, Alice, Paola, Silvia, Julia, Bruno, Giovanni, Stefania, Manola, Salvo, Elisa e altri promotori della manifestazione del 2 ottobre

Lettera di Vendola al popolo viola: “Saremo con voi in piazza il 2 ottobre

24 set

Il NoB-day del 5 dicembre dell’anno scorso e’ stata una delle tappe importanti affinche’ la politica ritrovasse la piazza e la piazza ritrovasse la politica.Oggi ad un anno di distanza vediamo come avessimo ragione a scendere per le vie di Roma, e vediamo come tutte le magie e i trucchi usati finora dal presidente del consiglio si stiano sciogliendo come neve al sole, ma con il rischio di far precipitare in un baratro l’Italia, le sue Istituzioni, il suo popolo.E’ quanto afferma il portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ Nichi Vendola rispondendo all’appello degli organizzatori del NoB-Day2.Come ben sapete – prosegue il leader di Sel – abbiamo da tempo espresso il nostro attivo sostegno alla manifestazione del 2 ottobre, sostegno che riconfermiamo ben volentieri.Oggi inoltre – insiste Vendola – dobbiamo far fare a tutti noi e al nostro impegno un salto di qualita’: questione democratica e questione sociale sono le due facce della stessa medaglia. Dobbiamo aver la capacita’ di tenerle legate nei nostri ragionamenti e nelle nostre manifestazioni.Quando i cittadini non sono tutti uguali di fronte alla legge, quando si vogliono imbavagliare i liberi giornalisti, quando si calpestano o non si vuole riconoscere i diritti dei lavoratori, quando si vuole far tacere la voce delle loro organizzazioni sindacali siamo ben oltre il livello di guardia. E’ necessaria una mobilitazione democratica e civile straordinaria E’ anche per questo – conclude Vendola – che saremo con voi in questo appuntamento collettivo.

Lo rende noto l’ufficio stampa nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’
Roma, 24 settembre 2010

No-B-Day 2-Sì alla Costituzione. Comitato promotore scrive ai segretari dei partiti di opposizione

22 set

Oltre 72 gruppi di supporto territoriale del popolo viola, tra i quali segnaliamo Milano, Bologna, Torino, Palermo, Napoli, Trieste e i gruppi esteri di Madrid, Londra, Valencia, Stoccolma, Parigi  ci sono anche ARTICOLO 21, LIBERTA E GIUSTIZIA, AGENDE ROSSE, LIBERA CITTADINANZA, COMITATI DOSSETTI, nel comitato promotore del NOBDAY2- SI ALLA COSTITUZIONE che ha convocato una grande manifestazione di piazza per il 2 ottobre a Roma.

Nella lettera inviata questa mattina ai segretari dei partiti di opposizione (IdV, SEL, Federazione della Sinistra, Verdi che hanno già dato la loro adesione alla manifestazione) e anche a quelli che non hanno finora aderito, di sostenere la manifestazione, con gli strumenti di cui dispongono, e di venire in piazza  per incontrare il popolo degli italiani che non si sono rassegnati alla vergogna del berlusconismo e vogliono riunirsi in un supremo sforzo per arrestare il declino e ristabilire le condizioni di dignità, onore e cultura nel nostro Paese”.

Nella lettera si sottolinea “che la stagione politica ha aperto delle contraddizioni insanabili all’interno della stessa maggioranza  che finora aveva assicurato un’obbedienza bulgara alle pretese anche più assurde del Governo Berlusconi, facendone ulteriormente emergere il carattere incostituzionale, populista ed autoritario”. Continua la nota : “Si è creata, pertanto, un’opportunità di cambiamento che non può e non deve essere sprecata: per questo,  abbiamo convocato un secondo “No Berlusconi Day – Si alla Costituzione”.  Per ribadire l’urgenza di mandare a casa Berlusconi e tutto il governo da lui presieduto, artefice – tra l’altro – del disastro sociale ed economico del Paese, della distruzione della dimensione pubblica, a partire dalla scuola e dall’Università, e massima espressione del degrado morale e del dilagare del fenomeno della corruzione che attraversa, come e più di Tangentopoli, le istituzioni e la classe politica come dimostrano i casi Scajola, Brancher, Bertolaso, Cosentino, Dell’Utri, Verdini, a cui corrisponde la frenetica ricerca dell’impunità attraverso riforme che demoliscono la giurisdizione, inaudite nei paesi di democrazia occidentale.

Per questo chiediamo a tutte le forze politiche democratiche che dopo le dimissioni di Berlusconi si operi tempestivamente:”Per la modifica dell’attuale incostituzionale legge elettorale; per una nuova legge sul conflitto di interessi che impedisca il riproporsi dei nuovi Berlusconi, e consentire nuove elezioni libere e democratiche.” Il Comitato promotore della manifestazione evidenzia di aver “articolato queste richieste in cinque password (tesi) e tre proposte, mettendo al primo punto la Costituzione, la cui demolizione costituisce il vero oggetto dello scontro politico, essendo l’obiettivo più tenacemente perseguito dal berlusconismo”.

Il valore insuperabile della Costituzione- si legge ancora nella lettera- ci richiama agli altri beni pubblici repubblicani che in questo momento sono gravemente compromessi, se non apertamente ripudiati dal Governo Berlusconi: dal valore della dignità del lavoro, a quello della legalità, regola basilare della convivenza, a quello della libertà di espressione e del pluralismo politico, a quello della scuola pubblica, presidio dell’eguaglianza, al valore della formazione e della ricerca.”

NB: SI INFORMANO I COLLEGHI GIORNALISTI E I CAPOREDATTORI CHE LUNEDI 27 SETTEMBRE ALLE ORE 12.45 PRESSO LA SALA STAMPA DI MONTECITORIO E’ CONVOCATA LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NOBERLUSCONIDAY2- SI ALLA COSTITUZIONE. SEGUE ULTERIORE COMUNICAZIONE

Piovono adesioni sul No-B-Day 2. Gli organizzatori: Sarà un altro 5 dicembre

16 set

Fioccano adesioni sul No-B-Day 2. Ultime, ieri, quelle di Nichi Vendola -che dalla sua pagina Facebook annuncia “io ci sarò”- e della Federazione della Sinistra che si aggiungono alle altre incassate dal popolo viola già nel mese di agosto: da Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, alla Federazione dei Verdi a Luigi De Magistris e Ignazio Marino.

E una forte risposta all’appello dei ‘viola’ arriva anche dal mondo delle associazioni laiche e cattoliche: dalle Agende Rosse di Salvatore Borsellino, prime ad aderire, ad Articolo 21, ai Comitati Dossetti, alla rivista cattolica “Confronti” a Libertà e Giustizia e Liberacittadinanza.

La manifestazione del 2 ottobre a Roma ha richiamato anche l’interesse della rete e dei blogger. Anche qui tante adesioni e in testa quelle di Piovono Rane di Alessandro Gilioli e Libertà è Partecipazione.

E mentre la macchina organizzativa gira a pieni ritmi sfornando al momento circa 200 pullman da tutta Italia e una nave speciale dalla Sardegna a dare supporto alla manifestazione arrivano oltre 40 gruppi locali del popolo viola, da Palermo a Milano da Torino a Bari e sei gruppi esteri, da Madrid a Londra dove, in contemporanea con la manifestazione di Roma, si terranno iniziative parallele.

Gli organizzatori sono ottimisti sulla partecipazione. Il clima, dicono, è esattamente quello che ha dato vita a quel grande 5 dicembre 2009 e lo slogan che circola in queste ore sulla bacheca Facebook del popolo viola la dice lunga sulle aspettative: “Ritorno al futuro”.

Cinque password e tre proposte per cambiare l’Italia

16 set

In vista della manifestazione del 2 ottobre a Roma proponiamo le Password per l’Italia che vorremmo, le stesse che hanno visto il nostro movimento scendere in piazza nel corso di quest’anno. Le abbiamo accennate (volutamente) per titoli per offrirle al confronto aperto con le forze democratiche del Paese, con i cittadini: la Costituzione, il lavoro, la legalità, l’informazione, la conoscenza. Per superare il berlusconismo occorre innanzitutto che si dimetta Berlusconi e poi…

LE CINQUE TESI

1.

W LA COSTITUZIONE

La Costituzione della Repubblica Italiana è il faro che illumina l’azione pubblica e la vita democratica del Paese; essa va realizzata in ogni sua parte, va promossa tra le nuove generazioni e difesa da chi intenda manometterla per calcolo politico o interessi privati. La Costituzione non si tocca.

2.

IL LAVORO NON È UNA MERCE

Il lavoro dignitoso torni ad essere primo fattore di progresso dell’intera società. I diritti di chi lavora sono indisponibili e non soggetti ad alcuna logica di scambio. Occorre superare il modello deteriore della precarietà del lavoro che in questi anni ha determinato lo smantellamento progressivo delle tutele sociali e contrattuali consegnando intere generazioni all’incertezza e all’abuso.

3.

FUORI LA MAFIA DALLO STATO

L’illegalità dilaga nelle istituzioni e nella società, frena lo sviluppo del Paese e logora la qualità della vita dei cittadini. La corruzione, il malaffare e le connivenze tra settori politici e istituzionali e le mafie costituiscono la prima causa di degrado morale e materiale del Paese. Questi fenomeni vanno sconfitti anche attraverso una rigorosa selezione della classe politica ma anche sostenendo l’iniziativa di altri movimenti civili per un “Parlamento pulito”. Va promossa la cultura della legalità a partire dalle scuole e vanno valorizzate, sul piano culturale, quelle figure che hanno contribuito, spesso pagando con la propria vita, a liberare il Paese dalle mafie.

4.

NO AL BAVAGLIO

La libera stampa e la Rete costituiscono l’antidoto più efficace contro il virus dell’autoritarismo e delle derive eversive, dei fenomeni criminali e della corruzione. Esse sono un patrimonio irrinunciabile in una democrazia avanzata e la loro funzione culturale e di controllo sull’operato della classe politica va salvaguardata e incentivata. La libertà di espressione e il pluralismo dell’informazione, in un Paese oppresso dal monopolio televisivo, rappresentano uno strumento di garanzia degli assetti democratici. .

5.

PIÙ RICERCATORI, MENO RICERCATI

Un Paese che non investe nella conoscenza e nella ricerca, nel tempo della globalizzazione, è condannato al nanismo culturale, scientifico e industriale. Occorre attivare maggiori investimenti per rafforzare il ruolo della scuola pubblica e dell’Università, per rilanciare il tessuto produttivo del Paese, per fronteggiare gli effetti della crisi e riqualificare il Welfare.


LE TRE PROPOSTE

    1.

    MAI PIÙ CON QUESTA LEGGE ELETTORALE

    Via il Porcellum e nuova legge elettorale che restituisca ai cittadini la possibilità di scegliere chi votare,

    2.

    MAI PIÙ CONFLITTO DI INTERESSI

    Legge sul conflitto di interessi e sul pluralismo dell’informazione che impedisca l’ascesa di nuovi Berlusconi

3.

AL VOTO

    Elezioni anticipate, libere e democratiche

Il popolo viola

No-B-Day 2 anche a Londra

9 set

E dopo Madrid, Stoccolma e altre capitali estere anche Londra si prepara al No-B-Day 2 di sabato 2 ottobre. Ecco il comunicato del popolo viola londra

“Il Popolo Viola London scenderà in piazza a Londra il 2 Ottobre 2010 per il NoBday2, per protestare in concomitanza con la manifestazione che si terrà lo stesso giorno a Roma.

Per questo invitiamo tutte le associazioni, i movimenti, i siti e gli italiani residenti nel Regno Unito ad unirsi a questa manifestazione :

  1. -per richiedere a gran voce la modifica dell’attuale legge elettorale porcellum antidemocratica e illiberale;
  2. -per richiedere una legge sul conflitto d’interessi che garantisca il pluralismo dell’informazione.
  3. -per richiedere la formazione di un governo tecnico provvisorio che si occupi di attuare i punti di cui sopra, di modo che si possa tornare al voto in condizioni di pari opportunità per i partiti e con i presupposti democratici di voto per tutti i cittadini.

La protesta del 2 Ottobre sarà una protesta trasversale sia contro il Governo che contro un’opposizione fittizia e collusa, anch’essa incline a preservare il proprio potere invece di guardare al bene comune nell’interesse dei cittadini.

Nei prossimi giorni divulgheremo orario e luogo di incontro.

Nel frattempo invitiamo chiunque abbia a cuore il futuro del Paese e i diritti violati della nostra Costituzione ad unirsi ed impegnarsi all’organizzazione di quest’ evento.

E’ possibile partecipare contattandoci al profilo Facebook “Popolo Viola London”. In alternativa siamo raggiungibili all’indirizzo

http://www.popoloviolalondon.org/


Sabato 11 settembre conferenza stampa al cinema Detour di Roma

9 set

Convocazione conferenza stampa: sabato 11 settembre ore 10.30 presso il cinema Detour via Urbana, 107 Roma.

Il Popolo Viola nel corso della conferenza stampa illustrerà lo stato dei lavori per il No Berlusconi day 2, presenterà i promotori della manifestazione, la direzione artistica ma soprattutto le “Cinque tesi e tre proposte per salvare l’Italia” che porteranno la società civile a manifestare il 2 ottobre alle 14, con un grande corteo che da piazza della Repubblica sfilerà fino a piazza San Giovanni.

Il Popolo Viola

Info: 347 6996044 – popoloviola.stampa@gmail.com

Lettera aperta a D’Arcais, Don Gallo, Camilleri e Hack

6 set

Cari promotori dell’appello “W la Costituzione”

Abbiamo letto il vostro invito a promuovere una manifestazione nazionale unitaria per il primo sabato di ottobre; un invito che ci onora per la statura morale di chi lo rivolge e che ci interessa per i temi politici che propone e su cui sarebbe utile ed urgente un confronto. Da cittadini a cittadini e paritariamente.

Abbiamo promosso, come sapete, una manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 2 ottobre. Lo abbiamo fatto in coerenza con la nostra storia e i nostri obiettivi e attraverso le modalità politiche e organizzative, secondo noi innovative tanto da essere replicate anche all’estero, che hanno caratterizzato la genesi e la storia del nostro movimento a partire dal primo No Berlusconi Day e, in particolare, privilegiando un “territorio” decisivo che è quello della Rete che non a caso il regime tende ad aggredire con limitazioni, censure e bavagli.

Il 17 agosto abbiamo lanciato in Rete un appello che coincide in buona parte -nei principi e negli obiettivi- con quello da voi successivamente proposto: via Berlusconi e il suo governo, un forte richiamo alla Costituzione, una nuova legge elettorale e sul conflitto di interessi, elezioni anticipate, libere e democratiche.

Ma non solo: abbiamo voluto evidenziare nel nostro appello la drammatica questione sociale che interessa il Paese, pensando così di interpretare le esigenze di un movimento popolare costituito per lo più da comuni cittadini (quali noi siamo), da famiglie, giovani e lavoratori. Nel nostro appello, infatti, chiediamo le dimissioni di Berlusconi non soltanto per le ragioni condivise che animano entrambe le nostre iniziative, ma anche in risposta alle gravi responsabilità che a questo governo vanno ricondotte nella gestione della crisi economica e nella distruzione della dimensione pubblica a partire dalla scuola e dall’università. Su questo punto politico con voi vorremmo confrontarci.

E poi vorremmo confrontarci sul titolo che abbiamo dato all’iniziativa e che voi ritenete “superato” nonostante Berlusconi, seppure in un quadro di vivacità politica e istituzionale, sia ancora Capo del Governo. Il “No Berlusconi Day 2″ non è una formula giovanilistica ma la scelta consapevole di chi crede che prima condizione per un radicale cambiamento di rotta sia il superamento di una delle fasi più nefaste che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, dalla nascita di Forza Italia sostenuta dalla mafia a oggi. Questa fase, definita berlusconismo, è stata promossa ed interpretata da un uomo che tiene il Paese in ostaggio da quasi vent’anni anche grazie all’anomalia rappresentata dall’assenza di un quadro legislativo (esempio pluralismo dell’informazione) che ne impedisse l’ascesa e il radicamento così come accade in ogni paese liberale.

Noi siamo convinti che esistano tutte le condizioni politiche per dare vita ad una manifestazione unitaria di tutte quelle forze che operano per il superamento del berlusconismo e per la costruzione di un Paese più equo in cui la Costituzione sia il faro che illumina l’azione pubblica e la vita democratica del Paese

Per questo vi chiediamo di unirvi e contribuire a questo grande momento di partecipazione civile, sabato 2 ottobre, ore 14 piazza della Repubblica (Roma).

Stesso appello, stessa piazza

I promotori del No-B-Day 2

Per info: popoloviola.stampa@gmail.com

No-B-Day 2 ai nastri di partenza

1 set

Fervono i preparativi del No Berlusconi day 2 già 34 città, una nave speciale dalla Sardegna, Salvatore Borsellino con Agende Rosse, Maria Ricciardi e Liberacittadinanza, Andrea Canavesio direttore artistico. Iniziative gemelle anche a Madrid e a Stoccolma.
La macchina organizzativa viaggia a pieno ritmo, sono già 34 le città italiane che stanno organizzando pullman che permetteranno di raggiungere Roma il 2 ottobre per manifestare alle 14 e sfilare in corteo da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni. Chiederemo le dimissioni del premier Silvio Berlusconi, la risoluzione del conflitto d’interessi, la riforma di una legge elettorale che riporti nelle mani dei cittadini la possibilità di decidere i propri governanti e elezioni finalmente democratiche. Una nave speciale dalla Sardegna per soddisfare le molteplici richieste dei cittadini dell’isola che vogliono esserci, e di ora in ora le adesioni si moltiplicano, centinaia di email arrivano da ogni parte del mondo a testimoniare solidarietà e voglia di partecipare.
Salvatore Borsellino si riconferma amico del Popolo Viola e anche questa volta le Agende Rosse saranno in piazza con il Popolo Viola per la legalità, la Costituzione e per chiedere la verità sulle stragi di Stato del 92/93.
Maria Ricciardi con Liberacittadinanza rinnova l’appoggio al Popolo Viola scendendo in piazza il 2 ottobre a Roma al No Berlusconi day 2 con la società civile che da sempre rappresenta, sposando come di consueto gli ideali di libertà giustizia e eguaglianza di cui da sempre Maria Ricciardi e Liberacittadinanza sono promotori.
Andrea Canavesio ha accettato la direzione artistica del No Berlusconi day 2, da sempre protagonista del parterre della grande musica italiana e internazionale, che ha al suo attivo collaborazioni d’altissimo livello. Andrea Canavesio è un iscritto del Popolo Viola della prim’ora e il suo entusiasmo nell’accettare la direzione artistica ci onora, Il Popolo Viola tutto gli augura un buon lavoro.
Il tam tam mediatico veicolato dal web come in uso nel Popolo Viola sta valicando i confini politici e le prime città che manifesteranno in piazza in 2 ottobre all’estero sono Madrid e Stoccolma, altre città ci stanno contattando anche dall’Australia chiedendoci indicazioni per realizzare altri NBd2 su tutto il Pianeta.

il primo appuntamento del comitato promotore è previsto sabato 11,  settembre, ore 10.30, presso cinema Detour di Roma, lo stesso che ha visto la nascita del primo No Berlusconi Day del 5 dicembre

Ufficio stampa popolo viola

Inf. 3476996044

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